TENA Wash Mousse, Proskin, 400 ml
Questa schiuma di facile utilizzo, alternativa all’acqua e al sapone, deterge, cura e protegge anche le pelli molto sensibili. Ideale per il lavaggio frequente e per la cura dell’incontinenza. Non richiede risciacquo con acqua.
Specifiche
Descrizione
Cura delicata della pelle in caso di incontinenza
Con l’avanzare dell’età e come conseguenza di determinate patologie, la funzione vescicale può indebolirsi e causare perdite urinarie incontrollate. Per le persone colpite ciò rappresenta un grave peso psicologico. Prodotti per l’incontinenza affidabili, disponibili in diversi livelli di assorbenza, proteggono in questa situazione da perdite e odori. Allo stesso tempo, l’incontinenza può indebolire ulteriormente la pelle già sensibile delle persone anziane e causare irritazioni con eruzioni cutanee. Un’igiene regolare e una cura adeguata alla pelle degli anziani sono quindi particolarmente importanti.
Detergenza delicata per la protezione della pelle degli anziani
TENA ProSkin Wash Mousse è stata sviluppata per la pelle sensibile in caso di incontinenza. Questa schiuma detergente delicata è indicata per la pulizia frequente delle parti intime in occasione del cambio dei prodotti per l’incontinenza. Può essere utilizzata anche per la cura di tutto il corpo, ovunque l’acqua e il sapone rischino di seccare eccessivamente la pelle.
La formula delicata 3 in 1 deterge, nutre e protegge la pelle in un unico gesto, favorendone così la salute. Non è necessario risciacquare la schiuma con acqua. Ciò facilita in particolare la cura delle persone allettate. Poiché non sono necessari né lavandino né bacinella, si riduce inoltre il rischio di contaminazioni incrociate.
La leggera fragranza dona una sensazione di pulizia e freschezza. La tollerabilità cutanea è stata testata sotto controllo dermatologico.
I vantaggi di TENA ProSkin Wash Mousse
- Deterge, nutre e protegge la pelle matura in un unico gesto
- Per la pulizia regolare delle parti intime e di tutto il corpo
- Facile da applicare, anche sulla pelle molto sensibile
- Non è necessario risciacquare con acqua
- Idratante
- pH 5.5, aiuta a mantenere il pH naturale della pelle
- Profumo leggero e fresco
- Testato dermatologicamente
- Detergenza igienica senza bacinella
Modalità d’uso
Spruzzare la schiuma su un panno o su una salvietta, ad esempio TENA Soft Wipe, e pulire la pelle. Non è necessario risciacquare. TENA Wash Mousse è compatibile anche con i guanti da lavaggio TENA Wash Glove.
Consigli per la cura della pelle in caso di incontinenza
La perdita incontrollata di urina può irritare la pelle e causare dermatiti, infezioni ed eruzioni cutanee. Una routine igienica adatta alla pelle sensibile delle persone anziane previene i danni cutanei e garantisce freschezza e benessere.
- Mantenete la pelle sempre pulita e asciutta, in particolare durante la sostituzione dei prodotti per l’incontinenza sporchi. Detergete la zona intima almeno due volte al giorno con un prodotto detergente delicato e privo di sapone.
- Evitate i prodotti detergenti contenenti alcol o disinfettanti. Questi seccano la pelle sensibile e possono causare irritazioni, eruzioni cutanee e danni alla pelle.
- I panni da bagno tradizionali sono spesso troppo ruvidi per la pelle danneggiata. Guanti da bagno morbidi e salviette specifiche sono più adatti alla cura delle persone anziane.
Sicurezza e conservazione
Aerosol infiammabile. Il contenitore è sotto pressione e può esplodere se riscaldato. Tenere lontano da fonti di calore, superfici calde, scintille, fiamme libere e altre fonti di accensione. Non fumare. Non spruzzare su fiamme libere o altre fonti di accensione. Non aprire con la forza né bruciare, nemmeno dopo l’uso. Proteggere dalla luce solare e da temperature superiori a 50 °C. Tenere fuori dalla portata dei bambini.
Conservare a temperature superiori a 0 °C e non superiori alla temperatura ambiente (25 °C). Le temperature elevate accelerano l’invecchiamento del prodotto. Durata di conservazione di 36 mesi dalla data di produzione.
In caso di fastidio a seguito di contatto con gli occhi o la pelle, sciacquare abbondantemente con acqua tiepida per diversi minuti. Se l’irritazione persiste, consultare un medico. In caso di ingestione di quantità elevate, non provocare il vomito, sciacquare la bocca e bere un bicchiere d’acqua.
Ingredienti (INCI)
Aqua, Butane, Propane, Isobutane, Glyceryl Stearates, Cetyl Palmitate, Cetearyl Isononanoate, Phenoxyethanol, Ceteareth-20, Cetearyl Alcohol, PEG-20 Glyceryl Stearate, Benzoic Acid, Tetrasodium Iminodisuccinate, Parfum, Sodium Citrate
Domande frequenti
Perché così tante persone anziane soffrono di incontinenza?
Con l’avanzare dell’età, i muscoli del pavimento pelvico e gli sfinteri possono indebolirsi. Di conseguenza, diventa più difficile trattenere l’urina e le feci. Anche l’elasticità della vescica diminuisce, riducendone la capacità di contenere urina rispetto al passato. Inoltre, con la diminuzione della mobilità, il percorso verso il bagno risulta più faticoso e non sempre è possibile raggiungerlo in tempo.
La perdita incontrollata di urina colpisce moltissime persone anziane ed è spesso percepita come sgradevole e imbarazzante. Con comprensione e prodotti adeguati per l’incontinenza e la cura della pelle, contribuite a preservare la dignità delle persone colpite e a fornire loro un’assistenza adeguata.
Perché in caso di incontinenza la pelle è più sensibile del solito?
La pelle delle persone anziane è già di per sé molto sensibile. Se, in caso di incontinenza, l’umidità derivante dall’urina o dalle feci rimane a contatto con la pelle, questa perde la sua naturale funzione protettiva contro gli agenti patogeni e subisce danni. Attraverso le lesioni aperte i batteri possono penetrare e causare eruzioni cutanee.
Non è sufficiente lavare regolarmente la zona intima con acqua e sapone?
Lavarsi frequentemente con acqua e sapone tradizionale può addirittura peggiorare la situazione. Il sapone secca la pelle e la indebolisce ulteriormente, causando spesso un’eruzione cutanea fastidiosa. Poiché la barriera protettiva naturale è indebolita, aumenta inoltre il rischio di infezione.
Logistica
Logistica del prodotto
Cartone (15 unità)
Pallet (64 cartoni)
MiGeL
-
Kategorie AMateriali di consumo di base
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2.2 Regolamentazione delle rimunerazioni EMAp (art. 20 segg. OPre)
In caso di utilizzo diretto da parte degli assicurati o, se del caso, con l’ausilio di una persona non professionista che collabora alla diagnosi o al trattamento, o in caso di utilizzo nel quadro della fornitura di cure da parte di personale infermieristico indipendente o da parte di organizzazioni di cure e d’aiuto a domicilio, vengono rimunerati dall’AOMS i mezzi e gli apparecchi elencati nell’EMAp fino all’importo massimo rimunerabile indicato nell’EMAp utilizzazione propria (IMR utilizzazione propria; art. 24 cpv. 1 OPre) se:
- corrispondono alla descrizione di una posizione EMAp;
- sono stati immessi sul mercato ai sensi della legislazione federale o cantonale
- adempiono il necessario scopo terapeutico o lo scopo di vigilanza del trattamento di una malattia e delle sue conseguenze;
- sono prescritti da un medico;
- sono consegnati da un servizio di consegna autorizzato secondo l’articolo 55 OAMal
I mezzi e gli apparecchi utilizzati direttamente dagli assicurati o, se del caso, con l’ausilio di una persona non professionista che collabora alla diagnosi o al trattamento possono essere prescritti anche da un chiropratico nel quadro dell’articolo 4 lettera c OPre.
In caso di utilizzo di mezzi e apparecchi durante il soggiorno dell’assicurato in casa di cura o di fatturazione da parte di infermieri o di organizzazioni di cure e d’aiuto a domicilio, l’AOMS rimunera i mezzi e gli apparecchi elencati nell’EMAp fino all’IMR ridottoindicato nell’EMAp (=IMR cure; art. 24 cpv. 2 OPre), se sono soddisfatte le condizioni sopra menzionate alle lettere a-d.
Mezzi e apparecchi che non corrispondono alla descrizione di una posizione EMAp non possono essere fatturati a carico dell’AOMS. Emettere fatture facenti riferimento a un numero di posizione analogo è illecito.
I mezzi e gli apparecchi considerati prodotti rientranti nel campo di applicazione dell’ordinanza relativa ai dispositivi medici (ODmed; RS 812.213), per l’immissione in commercio sul mercato svizzero devono soddisfare i requisiti dell’ODmed (art. 23 OPre). La vigilanza e l’esecuzione dell’ODmed spettano a Swissmedic, Istituto svizzero degli agenti terapeutici, sezione dei dispositivi medici, Hallerstrasse 7, casella postale, CH-3012 Berna.
I mezzi e gli apparecchi considerati derrate alimentari secondo l’articolo 2 lettera d dell’ordinanza del DFI sulle derrate alimentari destinate alle persone con particolari esigenze nutrizionali (ODPPE; RS 817.022.104 [Alimenti a fini medici speciali, v. anche capitolo 3 ODPPE]), per l’immissione in commercio sul mercato svizzero devono soddisfare i requisiti dell’ODPPE (art. 23 OPre). La vigilanza e l’esecuzione dell’ODPPE spettano ai Cantoni.
Per ogni tipo di prodotto di mezzi e apparecchi è fissato un IMR. Per mezzi e apparecchi utilizzati dall’assicurato stesso o con l’ausilio di una persona non professionista che collabora alla diagnosi o al trattamento, si applica l’IMR utilizzazione propria. Per mezzi e apparecchi utilizzati sia dall’assicurato stesso (o con l’ausilio di una persona non professionista che collabora alla diagnosi o al trattamento) sia nell’ambito di una cura secondo l’articolo 25a LAMal vale l’IMR cure ridotto, se il prodotto è utilizzato durante il soggiorno dell’assicurato in casa di cura o è fatturato da infermieri o da organizzazioni di cure e d’aiuto a domicilio. Gli IMR elencati nell’EMAp rappresentano l’importo massimo che gli assicuratori possono rimunerare nell’ambito dell’AOMS (art. 24 cpv. 3 OPre). Nei limiti di questo IMR l’assicurato può scegliere liberamente uno specifico prodotto idoneo, fermo restando che un eventuale prezzo più elevato è a suo carico (art. 24 cpv. 3 OPre). In caso di utilizzo di mezzi e apparecchi durante il soggiorno dell’assicurato in una casa di cura o di fatturazione da parte di infermieri od organizzazioni di cure e di aiuto a domicilio dovrebbero se possibile trovare impiego prodotti convenienti, in modo da rispettare l’IMR. Rientra nell’obbligo del fornitore di prestazioni informare l’assicurato in merito a costi non assunti dall’AOMS. Mezzi e apparecchi non sono compresi nella protezione tariffale (art. 44 cpv.1 LAMal). Per la rimunerazione di mezzi e apparecchi elencati nell’EMAp, gli assicuratori possono concordare tariffe secondo l’articolo 46 LAMal con le case di cura, le organizzazioni di cure e d’aiuto a domicilio o con gli infermieri (art. 24 cpv.6 OPre).
L’imposta sul valore aggiunto (IVA) è compresa in questi importi. Per la fatturazione è determinante il prezzo effettivo che include l’IVA (attualmente 8.1 % per prodotti rientranti nel campo di applicazione dell’ordinanza relativa ai dispositivi medici e 2.6 % per prodotti rientranti nel campo di applicazione dell’ordinanza del DFI sulle derrate alimentari destinate alle persone con particolari esigenze nutrizionali).Gli IMR dell’EMAp corrispondono di regola a un prezzo medio dei prodotti appropriati disponibili sul mercato. La valutazione dell’economicità tiene conto del prezzo all’estero.
Inoltre, anche per quanto concerne i mezzi e gli apparecchi, l’assicurato partecipa ai costi con aliquota percentuale e franchigia sul massimo importo rimunerabile (vedi art. 64 LAMal, art. 103 OAMal).
4.1 Gruppi di prodotti
I prodotti sono divisi in gruppi secondo la loro funzione. Rispetto agli altri elenchi dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie l’EMAp ha la particolarità di menzionare solo descrizioni generali dei prodotti senza indicare alcuna marca.
Le disposizioni citate sotto il titolo di un gruppo o sottogruppo di prodotti valgono per tutte le posizioni del gruppo (p. es. per formati diversi, non elencati, del materiale per medicazione).
Nei gruppi di prodotti esistenti sono elencati prodotti che possono essere utilizzati sia dall’assicurato stesso o con l’ausilio di una persona non professionista che collabora alla diagnosi o al trattamento sia nell’ambito di una cura secondo l’articolo 25a LAMal (corrispondenti alla categoria B). In caso di utilizzo da parte dell’assicurato stesso (o con l’ausilio di una persona non professionista che collabora alla diagnosi o al trattamento) si applica l’IMR (= IMR utilizzazione propria: art. 24 cpv. 2 OPre). In caso di utilizzo del prodotto durante il soggiorno dell’assicurato in una casa di cura o di fatturazione da parte di infermieri o di organizzazioni di cure e d’aiuto a domicilio si applica un IMR ridotto (= IMR cure; art. 24 cpv. 2 OPre).
I mezzi e gli apparecchi utilizzati o applicati esclusivamente da infermieri e che non possono essere utilizzati dall’assicurato stesso oppure con l’ausilio di una persona non professionista che collabora alla diagnosi o al trattamento sono contenuti nell’EMAp e collocati nella categoria C. Dal momento che questi prodotti possono essere utilizzati o applicati esclusivamente da infermieri, vi è soltanto un IMR cure. I semplici materiali di consumo con un legame diretto con le cure (p. es. guanti, garza, disinfettante, mascherina e abbigliamento protettivo) nonché il materiale e gli apparecchi riutilizzabili per vari pazienti (p. es. sfigmomanometri, stetoscopi, termometri clinici, speciali cuscini ergonomici, strumenti riutilizzabili come forbici e pinzette) vengono attribuiti alla categoria A. I prodotti di categoria A non fanno parte dell’EMAp e sono rimunerati in conformità alle regole del finanziamento delle cure secondo l’articolo 25 e 25a LAMal e l’articolo 7 e segg. OPre.
4.3 Noleggio / acquisto, cumulo di posizioni
Per il noleggio e l’acquisto le posizioni vengono registrate separatamente (art. 24 cpv. 4 OPre). L’unità dell’importo registrato (p. es. al pezzo, noleggio giornaliero ecc.) è indicata di volta in volta per ogni posizione. Gli assicuratori assumono i costi nell’ambito dell’IMR applicabile solo per mezzi e apparecchi pronti ad essere utilizzati. In caso di vendita, l’assicuratore assume i costi d’adeguamento e di manutenzione necessari, se ciò è previsto nell’elenco. In caso di noleggio i costi d’adeguamento e di manutenzione sono compresi nel prezzo di noleggio (art. 24 cpv. 5 OPre).
Posizioni con diverse funzioni terapeutiche o diagnostiche in linea di principio possono essere cumulate. Accessori e materiale di consumo possono però essere combinati solo con il prodotto cui sono destinati. Eventuali eccezioni o indicazioni particolari sono espressamente menzionate.
4.4 Limitazioni
I prodotti possono avere delle limitazioni quanto ad indicazioni mediche, quantità e durata dell’applicazione. I prodotti soggetti a limitazione sono contrassegnati da una „L“ dopo il numero di posizione. Le limitazioni possono valere per singoli prodotti, sottogruppi o interi gruppi di prodotti e sono indicate alla posizione in questione.
4.6 «all’anno», «pro rata» e «per anno civile»
Una terapia, rispettivamente l’utilizzo dei relativi prodotti spesso non ha inizio il 1° gennaio di un determinato anno. La rimunerazione «all’anno (pro rata)» di un importo massimo rimunerabile (IMR) si riferisce sempre alla parte dell’anno civile in cui la terapia è stata effettivamente applicata.
Esempio: l’utilizzo regolare di materiale da consumo con un IMR di fr. 400.- all’anno pro rata avviene per la prima volta a partire dal 1° ottobre. Nell’anno del primo utilizzo deve essere rimunerata la parte dell'IMR per l’anno civile in corso (3 mesi), pari a un importo (pro rata) di fr. 100.-. Nell’anno successivo la terapia viene proseguita in modo permanente e l'IMR sarà di fr. 400.- per l’intero anno civile. Se si acquista il materiale già a ottobre per un importo di fr. 100.-, tale importo rientra nell’IMR «all’anno (pro rata)» anche se calcolato sul mese ammonta a fr. 33.33. L’IMR all’anno (pro rata) consente di gestire le fluttuazioni della domanda durante la terapia. Come regola generale, la rimunerazione è arrotondata a numeri interi di pezzi, ad esempio se un prodotto deve essere sostituito ogni due settimane.
L'IMR «all’anno» viene perlopiù impiegato per apparecchi o mezzi ausiliari che non vengono acquistati più volte all’anno o che richiedono un utilizzo non regolare. Rappresenta la rimunerazione massima possibile nei 365 giorni a partire dalla data del primo utilizzo, vale a dire non per anno civile bensì per anno di terapia.
Esempio: le lenti per occhiali / lenti a contatto vengono rimunerate al massimo una volta all’anno fino al 18° anno d’età secondo un IMR. Se il primo utilizzo avviene il 31 ottobre 2015, una nuova rimunerazione potrà essere ottenuta non prima di novembre 2016.
In casi eccezionali, l'IMR all’anno può essere applicato anche a materiale che deve essere acquistato più volte all’anno, ma che richiede un uso irregolare. Un esempio è rappresentato dalle strisce reattive per il controllo della glicemia per i diabetici non dipendenti da insulina. In questo caso, un impiego quotidiano (corrispondente a una rimunerazione pro rata) è indicato a livello medico solo in casi eccezionali e deve essere invece possibile eseguire misurazioni più frequenti per brevi periodi, ad esempio per adeguare la terapia.
Nel contempo, questo approccio consente di limitare il la rimunerazione a una confezione piccola di strisce nel caso in cui le misurazioni della glicemia abbiano inizio verso la fine dell’anno.
L’IMR «per anno civile» è l’importo massimo che può essere rimunerato per quell’anno civile indipendentemente dalla data della prima prescrizione. È applicato quando, nell’ambito di una terapia a lungo termine che inizia verso la fine dell’anno, i costi iniziali del materiale sono alti e per questo eventualmente non più coperti col regime «pro rata».
Esempio: Una persona è dimessa dall’ospedale il 1° ottobre con una recente tracheotomia. Per i restanti 3 mesi dell’anno, nel caso di regime «per anno civile», la persona, per il materiale di consumo, ha diritto all’intero IMR. Nel caso invece di regime «all’anno (pro rata)» ha diritto soltanto a un quarto dell’IMR.
4.7 Descrizioni nella colonna IMR cure
In linea di principio la colonna IMR contiene l’importo massimo rimunerabile. In via eccezionale una posizione EMAp può non contenere un IMR cure o contenere un’annotazione:
- Le seguenti posizioni non contengono alcun IMR:
- rimunerazione secondo le posizioni della tariffa dell’ASTO
- rimunerazione secondo le posizioni della tariffa dell’OSM
- rimunerazione secondo la tariffa merce commerciale LAINF / AM / AI
- rimunerazione secondo le disposizioni dell’AVS / AI
- ausili per indossare i dispositivi: rimunerazione solo in caso di utilizzazione propria
- rimunerazione in conformità alle regole del finanziamento delle cure secondo l’articolo 25 e 25a LAMal e l’articolo 7 e segg. OPre
- Le posizioni della «categoria A» sono posizioni che sono rimunerate nell’ambito dell’utilizzazione propria secondo l’IMR utilizzazione propria. In caso di utilizzo da parte di infermieri la rimunerazione avviene in conformità alle regole del finanziamento delle cure secondo l’articolo 25 e 25a LAMal e l’articolo 7 e segg. OPre.
4.8 Formati / volumi / pesi diversi
Per quanto riguarda i diversi formati, volumi e pesi non elencati si applica l’importo massimo del formato (in base alla superficie), del volume o del peso più vicino. I formati, i volumi e i pesi intermedi sono attribuiti al formato (in base alla superficie), volume o peso inferiore.
6 Abbreviazioni
- AI
- Assicurazione invalidità
- AINF
- Assicurazione infortuni
- AM
- Assicurazione militare
- art.
- articolo
- ASTO
- Association Suisse des Techniciens en Orthopédie
- AVS
- Assicurazione vecchiaia e superstiti
- cpv.
- capoverso
- DFI
- Dipartimento federale dell’interno
- EMAp
- Elenco dei mezzi e degli apparecchi
- ES
- Elenco delle specialità
- IVA
- Imposta sul valore aggiunto
- L
- Limitazione
- LAINF
- Legge federale del 20 marzo 1981 sull’assicurazione contro gli infortuni
- LAMal
- Legge federale del 18 marzo 1994 sull’assicurazione malattie
- lett.
- lettera
- n.
- numero
- IMR
- Importo massimo della rimunerazione
- OAMal
- Ordinanza del 27 giugno 1995 sull’assicurazione malattie
- ODmed
- Ordinanza relativa ai dispositivi medici (RU 812.213)
- OPre
- Ordinanza del DFI del 29 settembre 1995 sulle prestazioni dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (Ordinanza sulle prestazioni)
- OMS
- Organizzazione mondiale della sanità (World Health Organization, WHO)
- OSM (tariffa)
- Tariffa per lavori alle scarpe d’ordine tecnico-ortopedico dello Schweizerischer Schuhmacher und Orthopädieschuhmachermeister-Verband (SSOMV)
- Rev.
- Revisione: genere della revisione di una posizione nell’attuale EMAp:
- B
- modifica dell’importo massimo rimunerabile utilizzazione propria
- C
- testo modificato
- N
- nuova posizione
- P
- modifica dell’importo massimo rimunerabile cure
- S
- posizione soppressa
- V
- proroga della copertura obbligatoria
- UFCL
- Ufficio federale delle costruzioni e della logistica
- UFAS
- Ufficio federale delle assicurazioni sociali
- UFSP
- Ufficio federale della sanità pubblica
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